Pisa, la “luminara” di San Ranieri

Questo è un viaggio che va organizzato con molto anticipo. Perchè è mirato ad una ricorrenza che vanta tantissimi aficionados e si rischia di non trovar posto in città e soprattutto nell’albergo che vi consiglio e che, oltre ad  altri meriti, ha una posizione privilegiata per assistere ai principali eventi  dell’ occasione.

Mi riferisco alla ricorrenza della festa di San Ranieri, patrono di Pisa, che cade il 17 giugno.

Il Santo, morto nel 1161 dopo una vita avventurosa,   riposa nella cappella dell’Incoronata nel Duomo, e da più di tre secoli viene festeggiato con una particolare manifestazione dal gusto barocco che ricorda le “feste” di quel periodo.

Già da qualche giono prima, in città, si comincia a montare la “biancheria”, cioè dei telai di listelli di legno dipinti di bianco che si addossano alle facciate di palazzi,  chiese e torri che si affacciano sui lungarni, seguendone le linee delle strutture architettoniche.

Nella prima foto in alto ne vedete un esempio nei tre palazzi in primo piano, le cui finestre  sono già sottolineate dall’addobbo.

Ai listelli si applicano poi una miriade di bicchierini (una volta di vetro, oggi di plastica) che sostengono piccoli lumi di cera. La sera della vigilia, il 16, c’è la luminara: tutti i lumini vengono accesi  e la città ne è illuminata con una fantasmagoria di effetto scenografico fantastico ed unico.  Ho inserito di proposito nel post soltanto foto della fase preparatoria della luminara per non bruciare sulla pagina un’emozione che va vissuta in loco. Però già queste immagini possono darvi un’idea del risultato. Pensate che per accrescere la suggestione  vengono deposti sull’acqua del fiume tanti altri lumini galleggianti che vengono trasportati dalla corrente. Anche la Torre Pendente e le mura di cinta del Campo dei Miracoli quella sera sono illuminate con padelle ad olio: la città diventa  uno scenario da favola!  A mezzanotte poi, come se non bastasse, spettacolo pirotecnico!

Ma  il festeggiamento non si limita a questo: nel pomeriggio del 17 si svolgono altre due manifestazioni che rievocano il glorioso passato della città: per i lungarni sfila un corteo in costume medievale, al termine del quale ha inizio una regata che si conclude  con un palio che celebra un’ impresa vittoriosa della marineria pisana.

 Consiglio vivamente di alloggiare, per questa occasione, nell’ hotel Royal Victoria in Lungarno Pacinotti 12, un antico albergo da intenditori,  fané quanto basta, in cui la storia vi farà compagnia e la sommessa eleganza vi coccolerà. Chiedete assolutamente una camera sul Lungarno:  il Victoria da quel lato si affaccia sul teatro dei più importanti eventi dell’occasione. Fate attenzione, molti habitués prenotano da un anno all’altro; se vi interessa siate tempestivi!Attenti, c’è chi prenota da una anno all’altro

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Ho dato per scontato finora che chi mi legge conosca già Pisa e voglia aggiungere alle precedenti esperienze in città soltanto la partecipazione a questa particolare festa patronale. Ma può esserci anche qualcuno che non l’ha ancora vista, e  poichè stiamo parlando di una delle città più belle e ricche di storia e d’arte che ci siano in Italia, anche se può suonare vieto, non mi sento di non raccomandare una visita (o perchè no, una ri-visita) alle straordinarie  bellezze qui racchiuse.

Se non ci siete mai stati vi consiglio, ad esempio, di arrivare nel Campo dei Miracoli di notte, cercando di ritardarne la vista finchè ne arrivate al centro, per godere la sorpresa della visione d’insieme in un sol colpo. E poi visitate con calma il Battistero, lo stupefacente Camposanto, la Torre, il Duomo, e girate per le stradine lì intorno fino alla sbalorditiva piazza dei Cavalieri dove, nel palazzo della Carovana, ha sede la prestigiosa Scuola Normale,  e… insomma, Pisa, con buona pace del Padre Dante,  è tutta da godere, una buona guida ve ne illustrerà le meraviglie e la loro storia. xxxxxxxxxxxxxxx xx  xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxXXXXXXXXXXXXXXxxXXXXXXXXXXXXXXXxxxxxXXXXXXXXXXXXXXX

Si può arrivare a Pisa con ogni mezzo: l’aeroporto dista 10 minuti di percorso in bus dal centro città, la stazione ferroviaria è collegata con linee dirette con molte città italiane, lo stesso vale per la rete autostradale. All’interno della città i mezzi sono efficientissimi e poi…  è così bello girarla a piedi!

Ma non dimentichiamo uno degli altri piaceri della vita: ho mangiato benissimo in questi ristoranti che vi consiglio:

La Pergoletta: non lontano dall’albergo; che dire… : squisito!

La Buca: vicino alla stazione; raccomando gli spaghetti con i (mini) polipetti: indimenticabili.

E non perdetevi una sosta nel Caffè dell’Ussero: un tuffo nella storia, a pochi passi dall’albergo.

One Response to Pisa, la “luminara” di San Ranieri

  1. Lilly

    Ma si puo stampare????molto bello

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