Orio al Serio – Bergamo Alta

  •    
  •              All’aeroporto di Orio al Serio atterrano una media di 150 aerei al giorno, di cui  più di trenta in ore serali. La diffusione dei voli low-cost fa sì che spesso gli scali ad essi dedicati, ed Orio è tra questi, siano spesso scali di transito tra un volo e l’altro e chi deve cambiare di sera finisce con l’arrivare a destinazione di notte, perdendo di fatto una giornata di viaggio e pagando una notte in albergo in più. Ciò accade anche se da Orio, dopo un volo serale, si  deve raggiungere Milano che pure è ben collegata con un pullman che arriva alla Stazione Centrale in meno di un’ora.  Anche in questo caso però, la giornata è andata. Perchè allora, se non si hanno impegni improrogabili nelle ore immediatamente successive, non prendersela con calma e raggiungere  Milano la mattina dopo,  o la seconda destinazione con un volo diurno? Si può fare, dormendo a Bergamo Alta; vi assicuro che  ne vale la pena.
  • Dall’aeroporto ogni  20-30 minuti una  navetta  porta in ¼ d’ora  alla Stazione ferroviaria di Bergamo dove c’è anche la fermata dei bus urbani.  La  Linea 1 in pochi minuti  vi lascia  davanti all’ingresso della Stazione Inferiore della Funicolare-Città  (fermata viale Vittorio Emanuele) che in un -troppo- breve tragitto  vi fa salire alla Stazione Superiore  (si può anche andare in taxi con modica spesa, ma che gusto c’è? L’importante è avere con sé non più di un un trolley, ma se si è scesi da un volo Ryanair  il problema non sussiste).

  • Siete arrivati a Bergamo Alta.
  • Uscite dalla stazione della  Funicolare  e siete subito in un altro mondo:  vi accoglie la Piazza del Mercato delle scarpe; le strade che se ne dipartono sono la Via alla Rocca, Via Porta Dipinta, la prevedibile Via Donizetti e la Via Gombito (con l’accento sulla prima o: significa gomito e ciò la dice lunga sulla razionalità urbanistica e viaria della Città Alta: siamo in pieno Medieoveo, Pienza è ancora da venire.
  • A questo punto, immagino sia sera, non vi resta che cercare da dormire e da mangiare, e vi suggerirei di arrivare già con delle certezze. Io mi sono trovata benissimo nell’albergo Agnello d’oro in via Gombito: abbastanza vicino alla Funicolare, sovrasta una deliziosa piazzetta con fontana;  l’interno, senza inutili lussi, è decoroso e particolare.

  • La cucina bergamasca è buona e sostanziosa; se non volete rivolgervi ai nomi più noti della ristorazione locale, posso dirvi che ho trovato coccole e squisitezze alla  Osteria del vino buono nella Piazza del Mercato delle scarpe, dove ho avuto anche il privilegio di assaggiare il liquore artigianale gentilmente offertomi dal proprietario,  che da solo meriterebbe una sosta.

  • Ma altre delizie bergamasche sono ancora da venire.  Un buon sonno, e la mattina  (presto,  se avete da fare in giornata; e comunque quando una città è vuota la si vede sempre meglio) vi riserverà vere sorprese.

  • Il centro della Città Alta è una continua rivelazione di palazzi, torri, botteghe, fino all’esplosione della Piazza Vecchia e della retrostante Piazza del Duomo sulle quali insistono meraviglie storiche ed architettoniche da lasciare senza fiato  Qualunque guida vi illustrerà ottimamente la città.  Ma non mancate una visita allo storico Caffé del Tasso.

  • Per tornare ad Orio il percorso è inverso a quello dell’arrivo; informatevi in albergo degli orari stagionali della funicolare e degli autobus.

One Response to Orio al Serio – Bergamo Alta

  1. MAU

    Bisogna assuolutamente atterrare ad Orio al Serio. Se non altro per provare il liquore artigianale del proprietario dell’ Osteria del vino buono…………….

Lascia un commento