2) l’Agen-Zia

Credo che la perplessità nei confronti dei viaggi turistici di cui ho parlato nella Premessa (v.) sia stata per me buona consigliera.

Fatto sta che i miei nipoti (di zia, uè) hanno manifestato fin da piccoli una vivacissima simpatia per la eventualità di viaggiare con me.

Non escludo che una delle cause sia la mia irrefrenabile tendenza a viziarli nel modo più vergognoso durante i nostri tête-à-tête turistici, ma dato che ancora adesso che girano anche da soli o con i loro amici, mi consultano a proposito delle loro destinazioni e dei loro programmi, sono indotta a pensare che le mie scelte e i miei suggerimenti siano, in qualche modo, utili ed opportuni.

A loro debbo lo scherzoso nome di cui qui mi fregio, e anche  con loro, ora, verifico e confronto le mie impressioni e le mie opinioni.